“ Se tenessimo una classifica di tutto il peggio visto in tv, ci metteremmo sicuramente la dichiarazione dell’avvocato di Nicole Minetti. Un moralista genere Scilipoti, che ha spiegato senza vergogna come, “in un rapporto ci sia sempre il dare e l’avere”. Questo per dire che la sua assistita ha avuto il posto di consigliera regionale come onesto guadagno in cambio di… meglio tacere. E se bordello ci fu, non era lei l’amministratrice. Eventualmente, solo una delle partecipanti, ma senza bacio saffico, perché agli atti non ci sono prove. Anzi, in quanto a baci saffici, il difensore ha portato un dipinto rappresentante appunto la poetessa Saffo, quasi fosse una prova a discarico. Come se la corte dovesse giudicare non il “bordello” di Arcore e quello che veniva richiesto alle ragazze, senza riguardo alla loro età, ma quello che accadeva a Lesbo qualche millennio fa e che non aveva e non ha alcun rilievo penale. Senza contare che Saffo è una delle voci più alte della letteratura di tutti i tempi, mentre gli anziani puttanieri delle “cene eleganti”, non amano la poesia, né tantomeno le donne. ”